Nagorno-Karabakh, salgono i morti

Nagorno-Karabakh

ITA – Nagorno-Karabakh, salgono i morti

Nella giornata di ieri si sono svolti intensi e violenti scontri tra armeni e azeri in Nagorno-Karabakh. Si registrano numerose vittime, al momento sono stati confermati 32 morti, tra cui due civili. Un ragazzo di 12 anni è deceduto a causa di un missile Grad, esploso mentre si trovava a scuola. Le forze armene hanno distrutto almeno un elicottero, un drone e 14 cingolati azeri, mentre gli armeni avrebbero perso una decina di mezzi cingolati.

Il Ministero della Difesa azero ha dichiarato un cessato il fuoco nella regione che tuttavia non viene rispettato dalle truppe di Baku: nella regione si registrano ancora scontri armati. Questo potrebbe significare come l’escalation sia partita dalle truppe azere piuttosto che armene, anche se fare chiarezza non è semplice. La propaganda e la disinformazione è uno strumento ampiamente usato in Nagorno-Karabakh, come dimostrano anche alcune immagini apparse sulla rete.

ENG – Ongoing clashes in Nagorno-Karabakh region: the end of a “frozen conflict”

Since early 2nd April, hostilities between Azerbaijani troops and Karabakh Armenian Army have taken place in the region of Artshak. Currently, the situation appears quite tense, and military actions from both sides are still taking place along the northeastern and southeastern directions of frontline. At this moment, the warfare scenario reported 32 killed soldiers, the death of a 12-years-old Armenian at school by a BM-21 Grad. Azerbaijani troops continue their military actions by using 152-mm artillery in order to shell the area of Martakerts. However, an Azerbaijani helicopter and drone hit, as well as more than ten Armenians tanks have been destroyed. Although Azerbaijan’s Ministry of Defence declared an unilateral cessation of fire in the region of the ongoing conflict, apparently Azeri troops are not respecting the statement at all. That it why the latter, according to Nagorno-Karabakh Republic authorities, seems to be totally false. All of these raise up misunderstandings between both Armenian and Azerbaijani side, as well as a wide range of misinterpretations on the media. Political propaganda and false news have been sent to the public broadcasts with the attempt to mislead the real state of affairs in the region of Nagorno-Karabakh.

Di seguito pubblichiamo due video che mostrano quanto successo ieri. I morti sono armeni, probabilmente colpiti da colpi da mortaio. Immagini forti nei primi secondi del primo video.

Proponiamo un’altra immagine della propaganda azera di questi giorni.

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