La Discordia tra i Muhajirin* e gli Ansar** a Sirte

sirte

Fonte: Bawabat Al Wasat

[Muhajirin*, combattenti non libici; Ansar**, combattenti locali (prima parte del gruppo Ansar al Sharia)]

Nell’ultimo periodo sono aumentate le differenze tra i membri dell’ISIS libico nella città di Sirte -sotto il loro controllo dal mese di giugno del 2015- come rivelato nella lettera del capo della giurisdizione libica, Abu Azzam al Yemeni, in cui scrive sulla natura delle differenze e della necessità di risolverle prima che sia troppo tardi. A conferma della gravità di queste dispute, un’altra circolare diffusa lunedì sera scorso invitava il pubblico alla seduta di pacificazione tra le fazione di Sirte, da tenersi il giorno dopo, successivamente all’esecuzione di due comandanti dell’organizzazione terroristica nella piazza di “Jazirat al Zàafaran”.

Abu Azzam al Yemeni spiega nella lettera, intitolata “fate pace tra i vostri fratelli”, fatta circolare su Twitter:

dopo che il buon Dio ci ha permesso di espandere l’autorità del Califfato sulle terre della Libia e di distruggere i tiranni, molti fratelli fedeli all’unico Dio hanno deciso di congiungersi ai loro fratelli e di emigrare verso le terre dell’Islam…ed ecco qui che godono della vita sotto la legislazione divina.

Abu Azzam poi procede a rivelare per la prima volta che conflitti interni stanno logorando l’organizzazione da tempo, infatti indica

numerosi fratelli qui a Sirte vedono ogni tanto degli accadimenti che ricordano il governo dei tiranni – poi aggiunge – diversi Muhajirin dubitano di certi comportamenti degli Ansar, che ancora sotto l’influenza degli infedeli e i tiranni, annunciano la loro appartenenza alla tribù o alla città, anziché giurare fedeltà alla bandiera dell’unione, oppure mostrano ostinazione a lasciare le abitudini ignoranti e evitano la “Jihad” e obbediscono con titubanza alle leggi del Califfato islamico.

Il comandante Al Yemeni continua nella sua lettera:

malgrado tutti i casi che mi hanno portato i fratelli Muhajirin, ho lavorato insieme a loro nel tribunale islamico per calmare gli animi, tenendo in mente il loro entusiasmo nel portare vendetta ai nemici e la vittoria e sottomissione totale alla parola di Dio.

Abu Azzam ha anche ammonito che i “i problemi stanno aumentando” confermando che “potrebbero offrire l’opportunità ai nemici del Califfato di piantare i semi della discordia e rompere le nostre file”, chiamando tutti i membri dell’ISIS di Sirte a “lavorare sodo per porre fine alla questione in Libia prima che sia troppo tardi”.

Messaggio di Abu Azzam Yemen durante la quale ha rivelato differenze tra le fazioni «Daash» a Sirte (Internet)

Messaggio di Abu Azzam Yemen durante la quale ha rivelato differenze tra le fazioni «Daesh» a Sirte (Internet)

Dei capi ISIS avevano già invitato i cittadini di Sirte in precedenza all’esecuzione di altri capi accusati di tradimento, nella piazza di “Jazirat al Zàafaran”, il martedì scorso.

Fonti locali hanno confidato a Bawabat al Wasat che sono stati mandati inviti anche a presiedere quelle che definirono sedute di pacificazione tra i Muhajirin* e la fazione di Ansar al Shariaa, i gruppi terroristici libici che poi divennero parte dell’ISIS quando questo arrivò in Libia all’inizio del 2015.

Le stesse fonti hanno poi aggiunto che i presentatori di Radio Sirte, controllata dall’ISIS, hanno promesso che le città di Misurata, Bani Walid e Ziltein verranno colpite da ordigni e attentati.

 

 

Invito alla seduta di pacificazione

Invito alla seduta di pacificazione

 

Tradotto da Karim S. Yassin

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