Author Archives: Edoardo Corradi

About Edoardo Corradi

Nato nel 1991 a Genova, è Capo Redattore presso Geopolitical Review e membro di Alpha Institute of Geopolitics and Intelligence. Si occupa di est Europa e Balcani, argomento sul quale scrive anche per il giornale online East Journal.

L’Islam nei Balcani: un pericolo per la sicurezza dell’Unione Europea?

L’Islam nei Balcani non è un pericolo per l’Europa. Il fenomeno dell’Islam balcanico è più antico di quello dell’Europa occidentale e trova le sue radici nella conquista ottomana della penisola. L’Unione Europea deve evitare però che le condizioni socio-economiche e politiche di questi Paesi possano favorire la proliferazione dell’estremismo.

Europa: la chiusura dei confini non è la soluzione

La decisione di molti paesi dell’UE e dei Balcani di chiudere i propri confini per far fronte alla sempre crescente crisi dei profughi non è la soluzione. Se è chiaro che intervenire nei Paesi di origine per fermare l’emorragia demografica non è semplice, aprire le proprie frontiere è l’unico gesto che si deve fare.

Ucraina: sviluppi e paralisi di una guerra civile

L’intervento russo nella crisi siriana ha spostato i riflettori dei media nazionali e internazionali verso il Medio Oriente. Gli sviluppi nella regione, che hanno visto un peggioramento delle relazioni internazionali specialmente tra la Turchia di Erdoğan e la Russia di Putin, hanno gettato quasi nel dimenticatoio la crisi ucraina, ritornata sotto la lente d’ingrandimento occidentale dopo la notizia della decisione di non pagare i debiti contratti, pari a circa 3 miliardi di dollari, con la Russia.

Isolamento o integrazione: il difficile futuro dei Balcani

I Balcani vogliono l’Europa e l’Europa vuole i Balcani. Una politica regionale volta all’integrazione è perseguita solo dalla Serbia, che deve tuttavia risolvere la questione del Kosovo e della Republika Srpska, che a vent’anni dagli Accordi di Dayton ha paralizzato la Bosnia-Erzegovina. La Macedonia, nel frattempo, sta affrontando una delle più gravi crisi politiche della sua storia.

La Bielorussia tra Mosca e Bruxelles

Già si sapeva del risultato delle elezioni che si sono tenute l’11 ottobre in Bielorussia: Aleksandr Lukašenko ha vinto con una maggioranza schiacciante – circa l’84% dei voti – e si è riconfermato al quinto mandato consecutivo a partire dal 1994, anno in cui in Bielorussia si tennero le prime elezioni democratiche dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica. Contrario al collasso dell’URSS, ha guidato ininterrottamente la Bielorussia ed oggi è considerato l’ultimo dittatore in Europa.