Category: Africa

La galassia jihadista nel Sahel

Il novembre scorso, l’ISIS ha portato a termine una serie di attentati a Parigi, seguiti, a distanza di una settimana, da un’azione di Al Qaeda nel centro di Bamako, in Mali. A fronte delle motivazioni…

La Nigeria di Boko Haram

La minaccia jihadista che trova nell’ISIS il principale rappresentante in Medio Oriente ed in Nord Africa, è rinvenibile anche in alcuni stati sub-sahariani. Questo è il caso della Nigeria, prima economia continentale e storicamente teatro di contrasti etnici tra le numerose tribù che compongono la popolazione, nonché luogo di nascita e sviluppo del gruppo estremista Boko Haram (in italiano si può tradurre come “L’istruzione occidentale è proibita”), divenuto noto alle cronache per aver ottenuto il controllo di un’ampia porzione di territorio nel Nord-Est del Paese.

Un articolo di Emanuele Bussi.

Tempi difficili per Zuma e per il Sudafrica

Dal 10 dicembre 2015, gli occhi del mondo sono puntati sul terremoto politico che ha travolto l’amministrazione sudafricana di Zuma in seguito a un reshuffle ministeriale. In quattro giorni, senza consultare la propria squadra di governo, Zuma ha cambiato per tre volte il Ministro delle Finanze. Quali saranno le conseguenze?

Corno d’Africa: un decennio di Al Shabaab

  Al Shabaab, che in arabo significa “la gioventù”, è il fronte islamista sunnita radicale che combatte contro il Governo Federale di Transizione somalo sostenuto dalle Nazioni Unite. Il movimento estremista -oggi incluso nelle liste…

Quale futuro per la Guinea Conakry?

Nel piccolo stato dell’Africa Occidentale domenica 12 ottobre si è svolta la seconda elezione presidenziale dal 1958. Sei milioni di cittadini sono stati chiamati a scegliere se riconfermare per un secondo mandato il presidente uscente Alpha Condé (77 anni) oppure premiare uno dei 6 sfidanti, tra cui l’ex primo ministro Cellou Dailen Diallo (63 anni). Nel 2010 Condé, a seguito di un lungo vuoto di potere, ha conquistato la presidenza nelle prime elezioni democratiche dopo un esilio trentennale a causa della sua attività di dissidenza politica contro i precedenti regimi dittatoriali monopartitici di Sekou Touré (1958-1984) e Lansana Conté (1984-2008).

Angola. Due volti, due storie

Formalmente è una democrazia multipartitica che rispetta la classica divisione dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario. Di fatto si fonda su una coesistenza, non sempre pacifica, di meccanismi formali –Assemblea Nazionale, Parlamento, Ministeri ufficiali e…