Category: Eurasia

Nagorno-Karabakh, un aggiornamento sulla situazione

Nagorno-Karabakh, aggiornamento sugli scontri di oggi. 13 soldati e un civile di 13 anni morti, altri due giovani tra i feriti. Continua l’escalation che è in aumento. Disaccordo sull’operato azero da parte dell’OSCE e della comunità internazionale

The Rebirth of the Prometheans and Intermarium

In this article, the author introduces the concept of Intermarium as the strategic path taken by Central-Eastern European states in the interwar period as a response to the Soviet and German threats. Also, the author discusses the possibility of a revival of Intermarium in the face of a resurgent Russia.

Serbia: la questione del riarmo e la Russia

Recentemente, l’eventuale acquisizione da parte della Serbia di batterie antimissilistiche di produzione russa ha sollevato varie polemiche nei media della regione. Da alcuni mesi i due “garanti” esterni, e regionali, della pace in Bosnia ed Erzegovina, ossia la Croazia e la Serbia, stanno rilanciando – con forte impatto nei media locali – una corsa alla modernizzazione ed al riarmo dei rispettivi eserciti. Se si considera che la Croazia è membro dell’UE e della NATO, e se dovessimo valutare come genuine le dichiarazioni delle autorità politiche della Serbia a proposito del loro cammino verso l’adesione all’UE, risulta quantomeno incongrua l’esibizione di simili retoriche guerresche.

Ucraina: sviluppi e paralisi di una guerra civile

L’intervento russo nella crisi siriana ha spostato i riflettori dei media nazionali e internazionali verso il Medio Oriente. Gli sviluppi nella regione, che hanno visto un peggioramento delle relazioni internazionali specialmente tra la Turchia di Erdoğan e la Russia di Putin, hanno gettato quasi nel dimenticatoio la crisi ucraina, ritornata sotto la lente d’ingrandimento occidentale dopo la notizia della decisione di non pagare i debiti contratti, pari a circa 3 miliardi di dollari, con la Russia.

Isolamento o integrazione: il difficile futuro dei Balcani

I Balcani vogliono l’Europa e l’Europa vuole i Balcani. Una politica regionale volta all’integrazione è perseguita solo dalla Serbia, che deve tuttavia risolvere la questione del Kosovo e della Republika Srpska, che a vent’anni dagli Accordi di Dayton ha paralizzato la Bosnia-Erzegovina. La Macedonia, nel frattempo, sta affrontando una delle più gravi crisi politiche della sua storia.

La Bielorussia tra Mosca e Bruxelles

Già si sapeva del risultato delle elezioni che si sono tenute l’11 ottobre in Bielorussia: Aleksandr Lukašenko ha vinto con una maggioranza schiacciante – circa l’84% dei voti – e si è riconfermato al quinto mandato consecutivo a partire dal 1994, anno in cui in Bielorussia si tennero le prime elezioni democratiche dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica. Contrario al collasso dell’URSS, ha guidato ininterrottamente la Bielorussia ed oggi è considerato l’ultimo dittatore in Europa.